IPhone X

Una presentazione in grande stile quella che si é svolta a Cupertino in California da parte di Apple.

Il futuristico Iphone X segna una svolta importante nel design del più famoso smartphone al mondo: sparisce infatti il tasto home – sostituito da gesture nuove tutte da imparare – per lasciare spazio ad un enorme display senza bordi.

La fotocamera frontale viene inserita in un iconico taglio nello schermo che ne caratterizza la silhouette garantendo inoltre lo sblocco rapido grazie al riconoscimento del volto FaceID.
Come reagiranno gli utenti abituati da quasi dieci anni allo stesso concetto di design di Iphone? Si rivolgeranno ai nuovi top di gamma Samsung S8 o Huawei P10?
La casa di Cupertino sembra aver voluto creare una soluzione di copertura aggiornando il modello precedente: Iphone 8 e 8 Plus hanno il compito di catturare la clientela che non si sente ancora pronta al nuovo design o al prezzo stellare di 1189€ per l’X.

Certamente Apple questa volta ha avuto coraggio nel presentare un dispositivo elitario, che si rivolge palesemente ad una popolazione disposta comunque a spendere, allineandosi al mercato generale della telefonia: ad ogni prezzo c’è il giusto prodotto.

Evernote et al.

Scrivere su Evernote mi da la stessa sensazione di entrare in un negozio di articoli regalo per cerimonie.

Sono tutti oggetti belli da vedere sulle scansie ma dentro lo sai che sono sovrapprezzati e non piaceranno minimamente agli sposi.

La potenza di Bear invece risiede nella struttura simile ad un linguaggio di programmazione sulla quale poggia e mi da sempre la sensazione di poterlo customizzare ed esportare instantaneamente in qualunque formato proprio perché scritto in markdown. Inoltre ha di gran lunga il giusto balance tra minimalismo ed efficienza. Una grave mancanza invece è l’attuale impossibilita di condividere ed elaborare la nota con altri utenti.

Vorrei tanto potermi fidare di OneNote perché è di Microsoft – e vorrei tanto potermi fidare di Microsoft – però puntualmente rimango sempre deluso. Ha il grande vantaggio di essere disponibile su qualsiasi mezzo però si paga subito la enorme lentezza nella sincronizzazione, la struttura del testo che varia da dispositivi a dispositivo – in generale la struttura a quaderni e capitoli che presuppone un uso quasi esclusivo rispetto a a cartelle e file.

Dato la poca trasparenza e velocità nella sincronizzazione,varie volte si sono perse delle note che avevo scritto allora non ho più fiducia nel mezzo. É la stessa cosa con Skype: vorrei tanto usarlo come chat ma non mi posso fidare perché mi ha scottato troppe volte e telegram è meglio (da buon nerd che si rispetti).

Ce ne sono molte altre di appicazioni che ho usato nel tempo – ad esempio Google Documents – per la gestione degli appunti. Ma ho sempre quella sottile sensazione di non avere pieno controllo dei miei file. Come se tutto potesse essere cancellato in un puff.

Ransomware in Europa

In Europa è in corso un fortissimo attacco ransomware alle principali istituzioni e società private.
Funziona attraverso allegati e link via web e si propaga immediatamente su tutti i computer della rete locale, crittandone tutti i file e chiedendo un riscatto.
Il problema sembra essere solo su PC Windows non aggiornati alle ultime patch di sicurezza.
1- Non aprire mail strane (allegati “importante.exe, “fattura.exe”, “mail.exe” e simili)
1- Aggiornare Windows.
2- Aggiornare MalwareBytes e magari installare la versione Pro.
3- Continuare a non aprire mail strane.
4- Se notate finestre strane aprirsi, staccare immediatamente internet e spegnere i computer della rete locale.
5- chiamare ZanSystem per salvare il salvabile 🙂

 

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